Eccoci con parole a pensar parole, certo penso ancora, a te ovviamente, son deluso questo si ma pensandoci con quello che senti dir di te, come puoi rimanere calma e indifferente... ovvio, non ci riesci, semplice, però dai è bello vederti dolcemente scoppiare sul momento quasi tenerezza provo. Le parole in questi tempi a te fanno tanto male, si sente, lo vedo, lo capiamo.
C'è da dire anche di osservare o meglio di sentire da chi provengono queste parole e non è una puntualizzazione banale...
Ma... ora devi riposare, lo devo anche io, e sai che bello quando dormi tu e il tuo cuscino....
Pensa alle parole, anzi non pensare, come si fa a non pensare? non posso rispondere.
Bello sentirsi, bello rincorrere speranze, bello cercare, bello scoprire bello anche dormire....
Nuova gente, nuova festa, nuovo dire, ma i tuoi occhi che osservo attentamente son gli stessi, dicono e parlano, di cosa? meglio star zitti (silenzio!!!)
Le mie parole? Confutazioni di quelle precedenti, Incoerenza? no, son le parole a non essere utili.
Sempre ad una persona, ma diciamolo ad una cara, molto cara persona ( così nessuno si offende e nemmeno io)....
(questo sembrerà ai posteri un trattato specifico, non era mio volere è l'esistenza e il cuore, che volete son parole....)
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